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L'orto della classe insegna il gusto della verdura coltivata a scuola

Ecco un mio articolo uscito su La Stampa di domenica 9 novembre nella rubrica "Sostiene Slow Food".

Il pasto a scuola non è sempre vissuto in maniera piacevole. Ancor più spesso i bambini arricciano il naso quando il menù propone frutta e verdura, che finiscono come avanzo nel contenitore dell’umido. La mensa, però, non dovrebbe essere solo un tempo dedicato al nutrimento e al relax (occorrerebbero spazi più confortevoli e tempi meno contingentati), ma dovrebbe essere anche un momento educativo e di formazione del bambino. Se poi si riescono ad attivare percorsi di educazione alimentare che sanno collegare il pranzo in mensa con attività di studio in classe, con esperienze pratiche e laboratori di approfondimento, con visite ad aziende agricole, allora il pasto a scuola può dare importanti risultati sulle abitudini alimentari.
Con gli Orti in Condotta, la rete di orti scolastici nata a metà anni Novanta in California per iniziativa di Alice Waters, vicepresidente di Slow Food, e più di recente giunta anche in Italia, si è tentata con successo questa strada. La peculiarità di questi orti sta nel fatto che, partendo dalla coltivazione di un pezzo di terra nel giardino della scuola, i bambini imparano come nasce la verdura, a conoscere la stagionalità, i saperi contadini e i valori della terra madre. Non solo, gli insegnanti programmano le loro lezioni di storia, di geografia e di geometria. Non mancano occasioni per visitare aziende casearie o agricole, e per cucinare ricette regionali insieme a chef affermati L’orto diventa anche un momento importante di socializzazione tra gli alunni stessi e con i genitori e nonni che vengono costantemente coinvolti nell’iniziativa. Un altro aspetto non va trascurato: i bambini coinvolti in queste esperienze vedono il momento della pausa pranzo con gioia e imparano ad apprezzare la verdura che trovano nel piatto.
Spesso il raccolto dell’orto finisce in mensa, come avverrà l’11 novembre, a San Martino, ricorrenza che è stata scelta per la prima Festa Nazionale degli Orti in Condotta. Ben 151 scuole di tutta Italia martedì festeggeranno la fine dell’anno agricolo e il riposo invernale del loro orto dedicando la giornata alle attività di educazione alimentare e preparando la dispensa per l’inverno. La sera, infine, bambini, insegnanti e genitori si ritroveranno in un’osteria per un saporito momento conviviale.
Davide Ghirardi

Pubblicato il 11/11/2008 alle 9.17 nella rubrica Di cibo, bambini e scuola.

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